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COSA DIRE AI BAMBINI QUANDO SUCCEDONO ATTI DI TERRORISMO Molti mi chiedono qual è il modo più corretto per rispondere alle tante domande che i bambini pongono guardando in televisione le terribili immagini delle stragi di terrorismo (che, purtroppo, rischiano di diventare sempre più frequenti...) Di seguito alcuni consigli... CHE COSA DIRE? L'errore più grande è il silenzio perchè passa al bambino il messaggio che i suoi genitori, quelli su cui fa affidamento, non hanno un risposta. Se possibile, evitare di lasciare i bambini soli davanti alle immagini crude che passano in televisione, ma distogliere la loro attenzione dallo schermo raccontando ciò che è avvenuto con parole proprie, quelle che per loro sono famigliari, e con una narrazione che sia "sostenibile". COME RASSICURARLI? La domanda che i bambini si fanno di fronte ad avvenimenti come questi è come sia possibile che un adulto possa compiere atti così crudeli. Dobbiamo sforzarci di far capire loro che l'umanità non è così malvagia, che si tratta dei gesti di pochi. Insistere sul fatto che si tratta di "individui", e non di "categorie" (musulmani, immigrati, neri, ecc.). Insomma bisogna insistere sulla responsabilità personale per evitare che il bambino generalizzi sviluppando precocemente e pericolosamente delle forme di razzismo (in seguito difficilissime da estirpare). COME CONSOLARLI? Bisogna sforzari di raccontare, con aria il più possibile serena, anche le storie dei morti, dire i loro nomi, ricordarli per le cose che facevano, alleggerendo la parte di tristezza che i bambini non potrebbero sostenere. Ovviamente è poi importante parlare anche e soprattutto di chi si è salvato e magari sottolineare i gesti eroici o di grande umanità che nella situazione tragica sono avvenuti.    
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COSA DIRE AI BAMBINI QUANDO SUCCEDONO ATTI DI TERRORISMO Molti mi chiedono qual è il modo più corretto per rispondere alle tante domande che i bambini pongono guardando in televisione le terribili immagini delle stragi di terrorismo (che, purtroppo, rischiano di diventare sempre più frequenti...) Di seguito alcuni consigli... CHE COSA DIRE? L'errore più grande è il silenzio perchè passa al bambino il messaggio che i suoi genitori, quelli su cui fa affidamento, non hanno un risposta. Se possibile, evitare di lasciare i bambini soli davanti alle immagini crude che passano in televisione, ma distogliere la loro attenzione dallo schermo raccontando ciò che è avvenuto con parole proprie, quelle che per loro sono famigliari, e con una narrazione che sia "sostenibile". COME RASSICURARLI? La domanda che i bambini si fanno di fronte ad avvenimenti come questi è come sia possibile che un adulto possa compiere atti così crudeli. Dobbiamo sforzarci di far capire loro che l'umanità non è così malvagia, che si tratta dei gesti di pochi. Insistere sul fatto che si tratta di "individui", e non di "categorie" (musulmani, immigrati, neri, ecc.). Insomma bisogna insistere sulla responsabilità personale per evitare che il bambino generalizzi sviluppando precocemente e pericolosamente delle forme di razzismo (in seguito difficilissime da estirpare). COME CONSOLARLI? Bisogna sforzari di raccontare, con aria il più possibile serena, anche le storie dei morti, dire i loro nomi, ricordarli per le cose che facevano, alleggerendo la parte di tristezza che i bambini non potrebbero sostenere. Ovviamente è poi importante parlare anche e soprattutto di chi si è salvato e magari sottolineare i gesti eroici o di grande umanità che nella situazione tragica sono avvenuti.
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