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ALCUNI DISTURBI MENTALI
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FASI DIFFICILI DELLA VITA
DISTURBI SOMATICI Sono accomunati da lamentele circa il proprio stato fisico e da preoccupazione somatica, entrambe non attribuibili ad una causa fisiologica o ad un altro disturbo mentale. I soggetti che ne sono affetti spendono moltissimo tempo per visite ed esami in ambienti medici e psichiatrici, e spesso questo porta a diagnosi errate da entrambe le parti. Nei disturbi somatoformi la causa dei sintomi fisiologici, che è bene sottolineare, non sono né simulati né sotto il controllo volontario della persona, è di natura psicologica. Ancora una volta vediamo nel dettaglio quali sono i disturbi doi questa categoria contemplati nel DSM IV Disturbo di Somatizzazione In questo tipo di disturbo generalmente il soggetto sperimenta una serie di problematiche fisiche che lo inducono a richiedere l'intervento dei medici, ma per le quali non è mai stata trovata alcuna causa organica, e, nel caso in cui essa sia stata trovata, le lamentele fisiche o la menomazione lavorativa e sociale sono obiettivamente sproporzionate. I sintomi possono essere molteplici e differenti, come dolori alla testa, alla schiena, alle articolazioni, disturbi gastrointestinali, sintomi sessuali, ecc.. I soggetti affetti da disturbo di somatizzazione hanno la tendenza a manifestare le proprie lamentele in modo teatrale ed esagerato. L'esordio del disturbo avviene generalmente nella prima età adulta, e si manifesta per molti anni. È spesso comune anche la contemporanea presenza di umore depresso e ansia, così come comportamenti interpersonali problematici, quali assenteismo o difficoltà coniugali Disturbo Somatoforme Indifferenziato Peer sintomatologia, è molto simile a quello appena visto di somatizzazione ma si distingue per un minor numero di lamentele fisiche, per l'intensità più scarsa dei sintomi e per minore durata. Disturbo Algico E’ caratterizzato da intenso dolore localizzato in uno o più distretti anatomici che causa disagio e menomazione significativi nella vita della persona, compromettendone intere aree, come quella lavorativa, e rendendo il soggetto dipendente da analgesici o tranquillanti. Si  ritiene che qualche fattore psicologico giochi un ruolo importante nell'esordio, gravità, esacerbazione, o mantenimento del dolore, il quale non dev'essere prodotto intenzionalmente o simulato. Il disturbo può essere di due tipi, a seconda della durata: acuto: durata inferiore ai sei mesi; cronico: durata superiore ai sei mesi; In termini di vantaggio secondario, il dolore può essere connesso ad una situazione stressante o conflittuale contingente, o può permettere alla persona di evitare attività sgradite, o ancora, di attirare su di sé l'attenzione Disturbo di Conversione La presenza di sintomi somatici, generalmente riguardanti funzioni motorie o sensoriali volontarie è la caratteristica tipica del disturbo di conversione, denominazione moderna di quel disturbo che Freud chiamava isteria; I sintomi compaiono improvvisamente durante un evento o situazione stressante, e spesso rappresentano una via di uscita proprio per evitare attività particolari non gradite. Un altro vantaggio secondario è dato dal fatto che per mezzo dei sintomi la persona riesce a concentrare su di sé l'attenzione di cui ha estremo bisogno. Esistono diversi tipi di disturbo di conversione, classificati a seconda della sintomatologia: disturbo di conversione con sintomi di tipo motorio; disturbo di conversione con attacchi epilettiformi o convulsioni; disturbo di conversione con deficit sensitivi; disturbo di conversione con sintomi misti. Ipocondria Il disturbo si caratterizza la paura patologica o convinzione errata (senza delirio) di avere una grave malattia. Ovviamente deve essere comprovata assenza di qualsiasi obiettività medica (da comprovare solidamente). Tale preoccupazione persiste nonostante le rassicurazioni mediche e gli esami negativi. I soggetti che ne sono affetti spendono moltissimo tempo presso strutture ospedaliere (ma non psichiatriche) nel tentativo di avere una conferma ai loro sospetti e reagiscono in modo sproporzionato a sensazioni o lievi alterazioni fisiologiche che rientrano nella norma (ad. Es. attacchi di tosse o occasionali dolori di stomaco) ritenendole delle conferme ai loro timori. Dismorfismo Corporeo I soggetti affetti da questo disturbo manifestano una convinzione immaginaria (la quale tuttavia non raggiunge l’intensità di un delirio), che vi sia un difetto in una parte o in tutto il proprio corpo.  Per questa convinzione, alcuni trascorrono una porzione non esigua della loro vita quotidiana ad esaminare allo specchio il supposto difetto, mentre altri evitano di confrontarsi con l'immagine riflessa dallo specchio, arrivando anche a nascondere o coprire tutti gli specchi nella loro abitazione. In ogni caso, questo disturbo comporta una compromissione importante del funzionamento lavorativo, sociale, o di altre aree esistenziali. Spesso i soggetti si rivolgono alla chirurgia estetica, la quale però non è in grado di dare sollievo alle loro sofferenze, essendo la causa del disturbo psicologica e non risiedente nel supposto difetto fisico. In altre parole, anche sistemando un problema, dopo poco il soggetto con questo disturbo ne fa saltare fuori un altro.    
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DISTURBI SOMATICI Sono accomunati da lamentele circa il proprio stato fisico e da preoccupazione somatica, entrambe non attribuibili ad una causa fisiologica o ad un altro disturbo mentale. I soggetti che ne sono affetti spendono moltissimo tempo per visite ed esami in ambienti medici e psichiatrici, e spesso questo porta a diagnosi errate da entrambe le parti. Nei disturbi somatoformi la causa dei sintomi fisiologici, che è bene sottolineare, non sono né simulati né sotto il controllo volontario della persona, è di natura psicologica. Ancora una volta vediamo nel dettaglio quali sono i disturbi doi questa categoria contemplati nel DSM IV Disturbo di Somatizzazione In questo tipo di disturbo generalmente i richiedere l'intervento dei medici, ma per le quali essa sia stata trovata, le lamentele fisiche o la menomazione lavorativa e sociale sono obiettivamente sproporzionate. I sintomi possono essere molteplici e differenti, come dolori alla testa, alla schiena, alle articolazioni, disturbi gastrointestinali, sintomi sessuali, ecc.. I soggetti affetti da disturbo di somatizzazione hanno la tendenza a teatrale ed esagerato. L'esordio del disturbo avviene generalmente nella prima età adulta, e si manifesta per molti anni. È spesso comune anche la contemporanea presenza di umore depresso e ansia, così come comportamenti interpersonali problematici, quali assenteismo o difficoltà coniugali Disturbo Somatoforme Indifferenziato Peer sintomatologia, è molto simile a quello appena visto di somatizzazione ma si distingue per un minor numero di lamentele fisiche, per l'intensità più scarsa dei sintomi e per minore durata. Disturbo Algico E’ caratterizzato da intenso dolore localizzato in uno o più distretti anatomici significativi nella vita della persona, compromettendone intere aree, come quella lavorativa, e rendendo il soggetto dipendente da analgesici o tranquillanti. Si  ritiene che qualche fattore psicologico giochi un ruolo importante nell'esordio, gravità, esacerbazione, o mantenimento del dolore, il quale intenzionalmente o simulato. Il disturbo può essere di due tipi, a seconda della durata: acuto: durata inferiore ai sei mesi; cronico: durata superiore ai sei mesi; In termini di vantaggio secondario, contingente, o può permettere alla persona di evitare attività sgradite, o ancora, di attirare su di sé l'attenzione Disturbo di Conversione La presenza di sintomi somatici, generalmente riguardanti caratteristica tipica del disturbo di conversione, denominazione moderna di quel disturbo che isteria; I sintomi compaiono improvvisamente durante un evento o situazione stressante, e spesso rappresentano una via di uscita proprio per evitare attività particolari non gradite. Un altro vantaggio secondario è dato dal fatto che per mezzo dei sintomi la persona riesce a concentrare su di sé l'attenzione di cui ha estremo bisogno tipi di disturbo di conversione, classificati a seconda della sintomatologia: disturbo di conversione con sintomi di tipo motorio; disturbo di conversione con attacchi epilettiformi o convulsioni; disturbo di conversione con deficit sensitivi; disturbo di conversione con sintomi misti. Ipocondria Il disturbo si caratterizza la paura patologica o convinzione errata (senza delirio) di avere una grave malattia Ovviamente deve essere comprovata assenza di qualsiasi obiettività medica (da comprovare solidamente). Tale preoccupazione persiste nonostante le rassicurazioni mediche e gli esami negativi. I soggetti che ne sono affetti spendono moltissimo tempo presso strutture ospedaliere conferma ai loro sospetti e reagiscono in modo sproporzionato a sensazioni o lievi alterazioni fisiologiche che rientrano nella norma (ad. Es. attacchi di tosse o occasionali dolori di stomaco) ritenendole delle conferme ai loro timori. Dismorfismo Corporeo I soggetti affetti da questo disturbo manifestano una l’intensità di un delirio), che vi sia un difetto in una parte o in tutto il proprio corpo. Per questa convinzione, alcuni trascorrono una porzione non esigua della loro vita quotidiana ad esaminare allo specchio il supposto difetto, mentre altri evitano di confrontarsi con l'immagine riflessa dallo specchio, arrivando anche a nascondere o coprire tutti gli specchi nella loro abitazione. In ogni caso, questo disturbo comporta una compromissione importante del funzionamento lavorativo, di altre aree esistenziali. Spesso i soggetti si rivolgono alla chirurgia estetica, la quale però non è in grado di dare sollievo alle loro sofferenze, essendo la causa del disturbo psicologica e non risiedente nel supposto difetto fisico. In altre parole, anche sistemando un problema, dopo poco il soggetto con questo disturbo ne fa saltare fuori un altro.